La storia del Giro dei 2 mari con Marzia

Marzia bambina

Il progetto “Giro dei 2 mari con Marzia” rappresenta un punto di arrivo e di partenza allo stesso tempo. Punto di arrivo perché posto a coronamento di una vita vissuta all’insegna del vivere all’aria aperta, dello stare con gli altri e nel vedere in Marzia sempre una risorsa e mai un limite. Iniziano così le prove in bici, lo studio di un ausilio adatto a Marzia, le prime uscite insieme a papà Gianni, agli amici, alla Cicloturistica Castanea, fino ad arrivare all’idea di provare a fare la classica dell’allenamento messinese più duro, il “Giro dei due mari”. Da qui l’inevitabile insorgere delle tematiche sociali connaturate all’esperienza stessa di Marzia e della sua bici: l’abbattimento delle barriere mentali ed architettoniche, e la voglia di condividere questo progetto con gli amici di sempre e tanti altri che lungo il viaggio si sarebbero aggiunti.

Marzia Raineri è una ragazza siciliana di 27 anni amante dello sport, del sole, del mare e della vita all'aria aperta, come molti suoi coetanei. Eppure a differenza di tanti altri, la vita non le ha dato la possibilità e gli strumenti per realizzare tutto ciò che vorrebbe. Marzia è limitata nei movimenti e, cosa peggiore, non può parlare! Lei però ha trasformato questo limite in un punto di forza, creando intorno a se, grazie soprattutto al papà, Gianni, grande aggregazione ed eventi sportivi e ludici per i giovani.

Marzia ha vissuto la propria infanzia lottando quotidianamente per imparare a fare quelle cose che si considerano “normali” ma che per tante persone sono grandi conquiste: mangiare, camminare, comunicare… Grazie al suo coraggio e all’amore della sua famiglia, di mamma Pina, della zia Lucia, della nonna e di tanti amici, Marzia è riuscita a superare quelle barriere che le impedivano di poter stare con gli altri e di poter godere della gioia dello stare insieme. E a quel punto Marzia non si è fermata: pian piano ha iniziato a partecipare alla vita della comunità del suo paese, ad interessarsi di coloro che soffrono, a fare sport come nuoto, canoa, ma soprattutto andare in bici, passioni che condivide con papà Gianni.

Ma come permettere a Marzia di poter pedalare nonostante le difficoltà nel movimento che la colpiscono? La risposta è stata nel coraggio che la stessa Marzia è riuscita a trasmettere alla famiglia e agli amici e che ha permesso l’ideazione e la realizzazione di una bici speciale pensata proprio su misura delle sue esigenze. Uno speciale tandem le ha permesso di condividere con tutti gli altri la gioia di stare con gli amici, di fare sport e vivere momenti ed emozioni speciali.  Da questo coraggio e dalla voglia di trasmetterlo a quante più persone possibili nasce il “Giro dei 2 mari con Marzia”.

L'evento, organizzato dalla A.S.D. Cicloturistica Castanea, in collaborazione e con il patrocinio dell' ACSI Sport Ciclismo, parte da Messina nel mese di Giugno. Una lunga carovana formata da tanti amici che arricchisce le proprie fila attraverso l'incontro e la condivisione di una parte del percorso con le associazioni ciclistiche locali. Il Giro, sin dalla prima edizione, si articola in tre tappe cicloturistiche: la prima parte del percorso riguarda la riviera jonica, la seconda vede i partecipanti impegnati nell’attraversamento della zona montana attraverso il valico del passo di Sella Mandrazzi mentre la terza ed ultima tappa si svolge lungo la costa Tirrenica. Lo slogan dell'evento è #abbattiamolebarriere, per trasmettere a tutti, anche a chi vive nel disagio, che le cose possono migliorare, che le barriere culturali e materiali possono essere scavalcate. Infatti le barriere da abbattere non sono solo quelle architettoniche, ma soprattutto quelle mentali, che abitano dentro di noi e che alimentano la cultura del “rifiuto” e dello “scarto” ed impediscono ogni gesto di solidarietà e fraternità.

Marzia Giro dei 2 mari

Il messaggio “insieme si può fare tutto” vuole raggiungere anche quelle famiglie dove vivono persone affette da disabilità, che spesso, per paura di non essere accettate o forse per vergogna, vivono segregate in casa. L'invito di Marzia è quello di uscire dalla mura domestiche per vivere a pieno la vita, pur con le difficoltà che di certo non mancano, ma godendosi quello che lo sport, la natura, ma soprattutto la solidarietà di tutti e lo stare insieme agli altri può offrire.

Nella sua seconda edizione il “Giro dei 2 mari con Marzia” ha ospitato tre coraggiosi amici che hanno affrontato i 300 km del percorso in handbike: Salvatore, Dario e Giuseppe.pedalata per la ricerca amici di edy 2018 Marzia Il loro esempio di impegno e dedizione ha ricordato a tutti come la disabilità sia solo negli occhi di chi guarda e come ogni barriera, anche la più insormontabile, può essere abbattuta. Come nell’anno precedente, il Giro ha ricevuto una calorosa partecipazione e si è arricchito di piccoli ma straordinari gesti che hanno emozionato Marzia e tutti i suoi amici come le indimenticabili accoglienze di Scala-Torregrotta, Badiavecchia, Salice e delle centinaia di persone lungo tutto il percorso

Tante sono state le barriere abbattute: una postazione per birdwatching a Ganzirri, una rampa per accedere alla chiesa parrocchiale di Salice, lo scivolo per entrare in una attività economica a Giammoro, una sedia speciale per poter favorire l’ingresso in spiaggia per i disabili a San Saba, un pulmino per accompagnare i disabili a mare a Torregrotta, una rampa per poter accedere alla sede della Cicloturistica Castanea, uno scivolo per poter accedere alla chiesa parrocchiale di Castanea.  Tantissimi gli incontri con le istituzioni e le associazioni delle provincie siciliane (Messina, Catania e Palermo), che variano da sindaci, circoscrizioni, associazioni di volontariato, di promozione sociale, e tante le attività economiche che hanno fatto propri i temi del progetto.

Ma il “Giro dei due mari” non si ferma ai tre giorni della pedalata: durante tutto l’anno sono numerose le iniziative a scopo sociale che promuovono l’inclusione e la solidarietà. Marzia infatti viene abitualmente invitata come ospite d’onore a tutte le gare ciclistiche della provincia di Messina, partecipandovi con gioia e venendo premiata per la sua forza di volontà. Marzia è spesso chiamata anche a testimoniare l’abbattimento di alcune barriere architettoniche, così come quelle abbattute durante la scorsa edizione del Giro dei 2 mari.

sedia job disabilità spiaggia accessibile

Grazie a Marzia ed al Giro è stato possibile mettere in pratica lo scopo del progetto: in particolare durante l’estate 2017 è stata donata ad una struttura ricettiva balneare del territorio una sedia “JOB” la quale permette a persone con difficoltà motorie di essere accompagnate dall'ingresso della spiaggia fino in acqua con l’ausilio di un bagnino. Inoltre sono stati raccolti fondi per la lotta alla sindrome di Duchenne durante la presentazione di un libro che dedicava un capitolo proprio a Marzia e al Giro dei 2 mari 2016 di cui riportiamo un breve passo a firma del giornalista Gianni Spartà:

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“Doveva essere una pedalata strapaesana, è divenuta una sfida seguita da televisioni, giornali e riviste specializzate. Doveva essere la gita solidale di un gruppo cicloturistico di Messina, la città di Vincenzo Nibali, da sempre amico di Marzia, ed è divenuto l’inizio di un’avventura che riempie i cuori. pedalata per la ricerca amici di edy 2018 MarziaMarzia ha pedalato per quasi 300 chilometri in tandem con suo papà, guidando una carovana di ciclisti, anche giovanissimi, che hanno condiviso la sua missione: abbattere le barriere fisiche e mentali, chiedendo a decine di sindaci dei comuni attraversati di abbattere una barriera entro l’anno e prendersi cura dell’intero universo della disabilità che racchiude tesori umani inutilizzati, ignorati, a volte ghettizzati. Nella folla di tifosi tante persone affette da disabilità: lì non per dare coraggio alla ragazza di Castanea, ma per ricavarne.”

Sintesi prima tappa giro dei 2 mari con marzia 2017